Un PC da gaming si progetta al contrario di come lo si compra d'impulso: prima i giochi che vuoi far girare e a che risoluzione, poi la scheda video che li regge, e solo alla fine tutto il resto — che esiste per non fare da tappo alla scheda video.
La scheda video è la voce più cara e comanda le altre: detta la potenza dell'alimentatore, lo spazio e l'aria che servono nel case. Per questo il preventivo parte da lì, non dal case bello.
Configurazione gratuita: ci dici giochi, schermo e budget, ti proponiamo la macchina per iscritto — e la ordiniamo solo quando la approvi.
La piattaforma giusta è quella che resta aggiornabile. Un socket che il produttore continua a supportare significa poter cambiare processore fra qualche anno senza cambiare scheda madre e memoria. AMD ha dichiarato il supporto del socket AM5 fino al 2029, e precisa che tutte le schede madri AM5 sono compatibili con tutti i processori AM5; le piattaforme desktop attuali, AMD e Intel, usano solo memoria DDR5 — la DDR4 di un vecchio PC non si porta dietro, e non entra nemmeno fisicamente: la tacca del modulo è diversa.
L'alimentatore non è un accessorio. Le schede video ad alto assorbimento usano il connettore 12V-2x6, che nella specifica ATX di Intel sostituisce il 12VHPWR (ufficialmente deprecato) e porta fino a 600 W su un cavo solo. Un alimentatore nativo con quel connettore, dimensionato con margine sul consumo reale della scheda, evita adattatori e cavi tirati — ed è una delle voci su cui non facciamo economia.
L'aria è parte del progetto. Prima di ordinare verifichiamo che la scheda video entri nel case scelto — lunghezza, spessore, spazio per i cavi — e che il flusso d'aria sia disegnato: aspirazione davanti, espulsione dietro e in alto. Un case sbagliato trasforma una macchina veloce in una macchina rumorosa.
Memoria e archiviazione senza strozzature: due moduli DDR5 uguali per sfruttare il doppio canale, un SSD NVMe M.2 per sistema e giochi. I formati M.2 non sono tutti uguali (2280 e 2230 non sono intercambiabili): lo spazio sulla scheda madre si controlla prima, non dopo.
Aggiornato ad agosto 2026: per una macchina nuova partiamo dal socket AM5 (chipset B850 o X870) o dalla piattaforma Intel LGA1851, entrambi solo DDR5; alimentatori ATX 3.x con connettore 12V-2x6 nativo. Gli esempi di taglio — quale scheda video per quale schermo — cambiano a ogni stagione: te li proponiamo in preventivo, aggiornati al giorno stesso.
| Scheda video | la voce più cara: si sceglie su giochi e risoluzione reali, non a catalogo |
|---|---|
| Piattaforma | socket e chipset decidono aggiornabilità futura e memoria supportata |
| Alimentatore | dimensionato con margine; 12V-2x6 nativo sulle schede ad alto assorbimento |
| Case e aria | ingombro della scheda video e flusso d'aria verificati prima dell'ordine |
| Memoria e SSD | due moduli uguali in doppio canale; NVMe nel formato M.2 giusto |
| Montaggio e collaudo | cablaggio pulito, aggiornamenti, prove di carico prolungate |
I fattori che spostano davvero il costo di una macchina su misura. Non sono nostre regole: dipendono dagli standard delle piattaforme e da come i produttori forniscono i componenti — e si fissano insieme, prima di ordinare qualsiasi cosa.
ElectrONIK Lab è un laboratorio indipendente: non è un centro di assistenza autorizzato né affiliato ai produttori. I marchi citati appartengono ai rispettivi titolari e sono usati solo per indicare i dispositivi su cui interveniamo. Restano validi i tuoi diritti di legge come consumatore nei confronti di chi esegue la riparazione.
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