Sono arrivato in Italia dal Bangladesh a 11 anni. Non sapevo dire neanche "ciao". A scuola, tutte le materie erano in italiano: sopravvivevo a matematica con la logica e al resto con la testardaggine. In meno di due mesi parlavo italiano abbastanza per cavarmela. Oggi lo parlo e lo scrivo a livello madrelingua.
Non lo racconto per fare la storia strappalacrime. Lo racconto perché quel periodo mi ha insegnato la cosa più importante che applico ancora oggi nel mio lavoro:
«Quando non capisci qualcosa, non scappi — ti ci butti dentro finché non lo capisci.»
Ho iniziato il mio percorso tecnico a 16 anni, con gli stage da operatore elettrico: cablaggi civili e industriali, quadri elettrici, impianti. Poi la qualifica da tecnico di automazione industriale, con PLC, microcontrollori, progettazione CAD. Poi le telecomunicazioni. Poi i sistemi IT, le reti, i server.
Ma la vera svolta è arrivata con il mondo SMT.
Dal 2021 lavoro come tecnico elettronico specializzato sulle macchine ASMPT: SIPLACE (Pick & Place), SPI, serigrafi, sistemi di handling ASYS e laser marker. Ho completato oltre 30 certificazioni tra corsi hardware, software, workshop e test di qualificazione, molti dei quali svolti direttamente presso la casa madre a Monaco di Baviera. Ho collaborato più volte con il service team internazionale di ASMPT.
In quasi 8 anni di percorso tecnico, sono passato dai cablaggi di base all'integrazione completa di sistemi industriali IT/OT — reti aziendali, server MySQL, architetture client-server, ambienti Windows industriali, software di produzione, tracciabilità e diagnostica avanzata.