Assistenza per Recupero dati da PC, dischi, telefoni e tablet

In breve: Recupero dati da PC, dischi, telefoni e tablet

Il disco fa un rumore che prima non faceva, il computer non parte più, il telefono è caduto e resta nero, oppure hai cancellato una cartella che ti serviva davvero.

La prima regola vale più di tutto il resto: smetti di usarlo e non riaccenderlo. Ogni accensione in più su un disco che sta cedendo può trasformare un recupero possibile in un recupero impossibile.

Diagnosi gratuita, e ti diciamo con onestà quando le probabilità sono basse.

Diagnosi gratuita Interventi comuni in giornata, se il ricambio è in casa Laboratorio a Meda (MB)

Cosa facciamo su: Recupero dati

Recupero dati Chiedi il preventivo
SSD e archiviazione Chiedi il preventivo
Riparazione a livello scheda Chiedi il preventivo

Disco meccanico e SSD non sono la stessa cosa: perché sull'SSD il tempo è contro di te

Cosa dice il produttore di dischi, testualmente. Seagate, nel suo documento ufficiale sulla perdita dati: «smetti di scrivere su qualsiasi supporto coinvolto»; «non provare ad aprire il dispositivo per vedere cosa non va — i dischi rigidi sono particolarmente sensibili alla contaminazione»; «se il disco emette rumori insoliti, non usare alcun software di utilità»; «se mostra segni evidenti di sofferenza, spegnilo immediatamente e non riaccenderlo»; «non formattare, non modificare le partizioni». È la ragione per cui i guasti meccanici richiedono una camera bianca: il problema è la contaminazione, non la difficoltà del gesto.

Sull'SSD la storia è diversa, ed è documentata. Microsoft descrive il meccanismo: cancellare un file su un disco tradizionale è solo una modifica alla tabella dei file, e i dati restano sui piatti finché non vengono sovrascritti. Su un SSD interviene TRIM: il sistema comunica al disco che quei blocchi non servono più, e Microsoft avverte che vengono «rimossi permanentemente dal supporto». Conseguenza pratica: su un SSD i dati cancellati possono essere già fisicamente spariti, spesso nel giro di minuti, senza che tu abbia scritto niente.

Il NIST conferma che l'SSD si comporta in modo strutturalmente diverso. Nelle sue linee guida sulla sanitizzazione dei supporti scrive che con la memoria flash il cambiamento è «rivoluzionario, non evolutivo», e che l'interfaccia standard di lettura e scrittura non raggiunge le aree non mappate — celle di riserva, spazio non allocato, wear levelling. Vale in entrambe le direzioni: né la cancellazione «fatta in casa» è affidabile, né il recupero via interfaccia standard vede tutto.

E poi c'è la cifratura, che oggi è spesso già attiva senza che tu lo sappia. Microsoft: la crittografia dispositivo è disponibile anche su Windows Home e «si attiva al primo accesso con un account Microsoft», con la chiave di ripristino collegata a quell'account. Microsoft elenca fra le cause della schermata di ripristino proprio gli interventi di riparazione: sostituire la scheda madre con un nuovo TPM, azzerare il TPM, aggiornare il BIOS o UEFI, spostare il disco su un altro computer. Da qui una regola che applichiamo sempre: la chiave di ripristino si recupera prima dell'intervento, non dopo. Senza chiave, su un volume cifrato non resta nulla di leggibile — e nessun software di recupero cambia questo fatto.

Telefoni e tablet: qui il recupero passa dal far ripartire il dispositivo. Sui dispositivi moderni la memoria è saldata e la cifratura è di serie, per progetto: la documentazione Android dichiara che «tutti i dispositivi lanciati con Android 10 e successivi devono usare la cifratura basata su file», e Apple documenta che impostando il codice di sblocco si attiva automaticamente la Data Protection. Leggere il chip da solo, quindi, non restituisce i tuoi dati: la strada vera è riportare in vita il dispositivo — o la sua scheda — quel tanto che basta per estrarne una copia. È un lavoro per modello, documentato nelle pagine dei singoli telefoni e tablet; per i Mac con storage saldato vale lo stesso principio, e ne parliamo nelle pagine dei Mac.

Cosa determina il preventivo
Tipo di supportomeccanico o SSD: cambia radicalmente cosa è ancora recuperabile
Guasto logico o fisicoil fisico su disco meccanico richiede camera bianca
Quante volte è stato riaccesoogni accensione può peggiorare un guasto meccanico
TRIM già intervenutosu SSD i blocchi liberati vengono rimossi in modo permanente
Cifratura attivasenza chiave di ripristino il volume resta illeggibile
Urgenzail recupero non è un intervento a preventivo fisso: si valuta caso per caso
Telefoni e tabletmemoria saldata e cifratura di serie: si fa ripartire il dispositivo, per modello

I fattori che spostano davvero il costo di questo intervento. Non sono nostre regole: dipendono da come il produttore fornisce il ricambio, e si verificano in diagnosi prima di ordinare qualsiasi cosa.

ElectrONIK Lab è un laboratorio indipendente: non è un centro di assistenza autorizzato né affiliato ai produttori. I marchi citati appartengono ai rispettivi titolari e sono usati solo per indicare i dispositivi su cui interveniamo. Restano validi i tuoi diritti di legge come consumatore nei confronti di chi esegue la riparazione.

Domande frequenti — Recupero dati

Il disco fa un rumore strano: provo a copiare i file prima che sia tardi?
No, ed è il consiglio più importante di questa pagina. Seagate scrive che se il disco emette rumori insoliti non va usato alcun software di utilità, e che ai primi segni evidenti di sofferenza va spento subito e non riacceso. Ogni tentativo in più consuma le possibilità di chi verrà dopo.
Ho cancellato dei file da un SSD ieri: si recuperano?
Sinceramente: spesso no, ed è meglio dirlo prima di farti sperare. Su SSD interviene TRIM: il sistema segnala al disco i blocchi non più necessari e Microsoft documenta che vengono rimossi permanentemente. Su un disco meccanico lo stesso file sarebbe probabilmente ancora lì. Guardiamo comunque, gratis, ma senza promesse.
Il computer non parte: i miei dati sono persi?
Quasi mai, se il disco è sano: il problema è spesso il sistema, non i dati. Le due cose da verificare subito sono se il disco è integro e se il volume è cifrato. Se lo è — e su Windows recente capita spesso senza che l'utente lo sappia — serve la chiave di ripristino, che sta nel tuo account Microsoft. Cercala prima di portarci il computer: ci fa risparmiare tempo a tutti e due.
Il trucco del congelatore funziona?
No, e non lo facciamo. Nessuna documentazione di produttore lo contempla, e contraddice apertamente le prescrizioni Seagate: non aprire, non contaminare, non rialimentare un disco in sofferenza. Nella migliore delle ipotesi non serve; nella peggiore, rende impossibile il recupero in camera bianca.
Quanto ci vuole?
Dipende da una cosa sola: se il pezzo è già in laboratorio o va ordinato. Il ricambio si ordina dopo la diagnosi, perché su un portatile Windows il pezzo giusto dipende dal codice del modello, non dalla misura. Se arrivi con una diagnosi già fatta, l'ordine parte subito. Quando il pezzo arriva si lavora subito.
Recuperate anche da smartphone e tablet?
Sì, ed è un mestiere diverso dal disco: la memoria è saldata e i dati sono cifrati di serie, quindi il recupero passa dal far ripartire il dispositivo — o la sua scheda — quel tanto che basta per estrarne una copia. Vale la stessa prima regola: non insistere ad accenderlo. Il percorso e i limiti del tuo modello li trovi nella sua pagina, e in diagnosi ti diciamo subito se il caso è trattabile.

Un computer da sistemare? Parliamo di Recupero dati.

Diagnosi gratuita, preventivo chiaro e ricambio scelto da te.