Il personaggio cammina da solo. La mira scivola verso destra senza che tu tocchi niente. Non sei tu e non è sfortuna: è il pezzo.
Dentro ogni stick ci sono due potenziometri con un contatto che struscia su una pista di carbone. iFixit ha misurato il problema alla radice: il costruttore dichiara due milioni di cicli, che per chi gioca sul serio sono pochi mesi. Non è un difetto del tuo controller, è il limite del componente.
Il modulo è saldato alla scheda, quindi non è un lavoro da cacciavite. È però un lavoro che si fa, e costa una frazione di un controller nuovo. Diagnosi gratuita.
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Il drift non è un guasto casuale, è usura documentata. iFixit ha smontato la questione: lo stick usa un potenziometro Alps Alpine serie RKJXV, e lo stesso identico componente sta dentro DualShock 4, controller Xbox e Switch Pro Controller. Il contatto mobile consuma la pista resistiva e le letture di tensione iniziano a mentire. A questo si aggiungono le molle di autocentraggio che cedono e la polvere di plastica che il meccanismo produce da solo. È il motivo per cui il drift arriva su tutte le marche.
La sostituzione del modulo richiede il saldatore: iFixit conta 16 punti di saldatura per modulo, più due fili dei motori di vibrazione da staccare. Il ricambio è dichiarato compatibile con le schede BDM-010 e BDM-020. Esiste anche una strada diversa, i moduli non a contatto: quello effettivamente venduto e verificato da iFixit per il DualSense è un TMR GuliKit, che richiede comunque saldatura e una calibrazione con il software del produttore. I moduli «Hall effect» che si trovano nei marketplace non sono validati né da iFixit né da Sony: se te ne parliamo, la promessa di durata resta del fornitore, non nostra.
I grilletti adattivi sono la buona notizia di questo controller. Sono un gruppo autonomo che contiene grilletto e motore della resistenza, e si collega con un cavo flat su connettore: non è saldato. iFixit documenta che si può sostituire un solo lato senza toccare l'altro. È l'intervento che più spesso salva un controller dato per perso perché «L2 non fa più resistenza».
La batteria è a catalogo come ricambio: LIP1708, 1700 mAh, 3,65 V, per le versioni V1 e V2. Se il tuo DualSense dura un'ora e mezza scarsa, prima di comprarne un altro vale la pena guardare lì.
| Anno di uscita | 2020 |
|---|---|
| Modelli | CFI-ZCT1 · CFI-ZCT2 |
| Dimensioni | 160 × 66 × 106 mm |
| Peso | circa 280 g |
| Sensore degli stick | potenziometro Alps Alpine RKJXV |
| Durata dichiarata dal costruttore | 2.000.000 di cicli |
| Modulo stick | saldato, 16 punti per modulo |
| Grilletti adattivi | gruppo con motore, su connettore, non saldato |
| Batteria | LIP1708, 1700 mAh, 3,65 V |
| Schede compatibili | BDM-010 (V1), BDM-020 (V2) |
| Touchpad | integrato nel gruppo frontale |
| Alternativa non a contatto | TMR GuliKit — richiede saldatura e calibrazione |
Dati tecnici del dispositivo pubblicati dal produttore, riportati come riferimento per l'identificazione del modello. La fattibilità e i tempi di ogni intervento si confermano in diagnosi.
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