Il PC nuovo è la parte facile: si ordina in dieci minuti, magari al prezzo del volantino. La fatica comincia dopo: arriva con la versione Home che non entra nel dominio, il gestionale che non ci gira, e il cambio macchina brucia due giorni a chi lo subisce — mentre il vecchio portatile finisce «al nipote» con dentro cinque anni di fatture. Una postazione di lavoro non è un acquisto: è un ciclo di vita. Si sceglie, si prepara, si consegna pronta e un giorno si dismette, senza lasciare in giro i dati dell'azienda.
Questa pagina è quel ciclo, gestito. Gestito significa una cosa precisa: hardware scelto sul lavoro da fare e fornito con fattura, postazioni consegnate pronte all'uso e uguali fra loro — account creati, posta funzionante, stampanti e scanner in rete, programmi provati —, i dati migrati dal vecchio al nuovo senza giornate perse, e la dismissione fatta per bene: il PC che esce dall'azienda esce senza i dati dell'azienda. Ogni postazione si consegna col suo report scritto: com'è fatta, cosa c'è sopra, cosa resta da tenere d'occhio.
Fornitura e messa in opera vanno a progetto: un preventivo a corpo, chiaro e per iscritto prima di iniziare — macchine, lavoro e tempi. Gli interventi singoli, come per tutta l'assistenza, vanno a tariffa oraria col preventivo via email; il dopo, se vuoi, lo copre il supporto continuativo. E i confini del mestiere te li diciamo subito: non siamo un grossista da bancale, il margine te lo dichiariamo; e l'assistenza applicativa del gestionale resta del suo produttore — noi prepariamo le macchine perché ci giri, e i requisiti li verifichiamo col suo fornitore prima dell'ordine.
Il volantino non sa che lavoro fai: il PC si sceglie dalla scrivania, non dallo scaffale. La contabilità su due monitor, il disegno tecnico, la cassa che batte scontrini otto ore al giorno: sono macchine diverse, anche quando il prezzo è uguale. Fornitura con criterio vuol dire scegliere la versione Pro di Windows dove serve davvero — ingresso nel dominio, cifratura del disco, regole centralizzate —, verificare i requisiti del gestionale col suo fornitore prima dell'ordine, non dopo il reso, e consegnare con fattura e garanzia. Sui prezzi siamo semplici: ti diciamo cosa costa e perché proprio quello, margine compreso. E se una macchina che hai già basta e avanza, te lo diciamo lo stesso: il preventivo serve a comprare giusto, non a comprare di più.
Il calendario del parco macchine lo ha già scritto Microsoft. La pagina ufficiale di supporto è netta: «Windows 10 ha raggiunto la fine del supporto il 14 ottobre 2025. A questo punto l'assistenza tecnica, gli aggiornamenti delle funzionalità e gli aggiornamenti della sicurezza non vengono più forniti». I PC continuano ad accendersi, ma ogni falla nuova resta aperta. La risposta non è comprare tutto in un pomeriggio: è un piano. Si guarda quali macchine reggono Windows 11 — il requisito che taglia fuori le più vecchie è il modulo «Trusted Platform Module (TPM) versione 2.0» —, si decide l'ordine dei cambi; per chi non fa in tempo Microsoft prevede un programma di soli aggiornamenti di sicurezza, fino a tre anni per le organizzazioni. La macchina che fa una cosa sola, dove ha senso, può vivere ancora con Linux. Senza panico, con un calendario.
Il costo nascosto di un PC nuovo è la giornata che l'azienda perde a metterlo in piedi. Postazione pronta all'uso significa che la macchina arriva in scrivania già dentro il suo posto: account creati, posta che funziona ovunque — sul PC, sul telefono, dalla webmail —, stampanti e scanner in rete che stampano e scansionano verso le cartelle giuste, programmi installati e provati sul lavoro vero. E le postazioni si consegnano uguali fra loro: stessa impostazione, stessi programmi nelle stesse versioni, così un problema si risolve una volta sola, non dieci volte in dieci varianti. Ogni consegna finisce nell'inventario del parco macchine — lo stesso che tiene in ordine l'assistenza continuativa — e nel report di postazione: cosa è stato installato e configurato, cosa resta da tenere d'occhio.
Il cambio PC non deve costare due giorni a chi lo subisce. La migrazione si prepara prima: si misura cosa c'è da spostare — documenti, posta, rubriche, i dati del gestionale d'accordo col suo fornitore —, si decide cosa passa e cosa è zavorra, e il travaso si fa fuori orario o in parallelo, con la persona che continua a lavorare sulla vecchia macchina finché la nuova non è pronta. Alla consegna si prova insieme: si apre la posta, si stampa, si entra nel gestionale. E la vecchia macchina non si tocca: resta com'era, spenta ma intera, per un periodo concordato — la rete di sicurezza se salta fuori il file che nessuno ricordava. Solo dopo, e solo d'accordo con te, si passa alla dismissione.
Il PC che esce dall'azienda deve uscire senza i dati dell'azienda. Dentro un disco dismesso ci sono fatture, contratti, dati di clienti e dipendenti — e la responsabilità di proteggerli non finisce sulla porta: le regole europee sulla protezione dei dati valgono anche alla dismissione, e il cestino svuotato non è una cancellazione. Dismissione sicura significa cancellazione effettiva dei supporti — o distruzione del disco, quando non vale la pena —, documentata nel report: quale macchina, quale disco, con che metodo. Poi il portatile può andare al nipote, in beneficenza o al ritiro, senza pensieri. E se una macchina è solo stanca, non finita, il laboratorio la ripara: c'è la pagina riparazione PC e laptop. Il quadro di tutto il lavoro per le imprese, formule comprese, sta in servizi B2B.
| Quante postazioni e quali | fisse, portatili, doppi monitor: ogni mestiere in azienda ha la sua macchina, e il conteggio decide il grosso del preventivo |
|---|---|
| Nuovo, riuso o riparazione | cosa regge Windows 11, cosa si sposta a un altro uso, cosa conviene riparare: l'ordine dei cambi distribuisce la spesa nel tempo |
| Gestionale e programmi | requisiti verificati col fornitore del gestionale prima dell'ordine; licenze e versioni giuste entrano nel conto, non tra le sorprese |
| Dati da migrare | quanti sono, dove vivono e quanta storia si porta dietro ogni persona: la migrazione si misura prima di ordinare |
| Stampa e scansione | stampanti e scanner condivisi, scansioni verso cartelle o posta: ogni macchina in rete è configurazione, provata da ogni postazione |
| Fine vita dei supporti | quanti dischi escono e come: cancellazione effettiva documentata nel report, o distruzione quando il disco non merita il viaggio |
I fattori che spostano davvero il preventivo di questo servizio: quante postazioni e persone, cosa c'è già in azienda, cosa deve restare in piedi. Si fissano insieme prima di iniziare — e il preventivo, coi numeri, ti arriva via email: a chiamata a tariffa oraria, il continuativo con canone su misura.
ElectrONIK Lab è un laboratorio indipendente: non è un centro di assistenza autorizzato né affiliato ai produttori. I marchi citati appartengono ai rispettivi titolari e sono usati solo per indicare i dispositivi su cui interveniamo. Restano validi i tuoi diritti di legge come consumatore nei confronti di chi esegue la riparazione.
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